2,9 milioni di euro per start up stimolando anche l’apporto di finanziamenti privati

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Adottato in via preliminare dalla Giunta, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi, il nuovo bando Seed Money 2017 che mette a disposizione € 2,9 milioni di risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale. L’obiettivo è quello di favorire la nascita e la crescita di nuove iniziative innovative ma non solo; il nuovo Seed, pur nel solco delle precedenti edizioni, propone una nuova fase di sostegno pubblico legata all’apporto di risorse private (cosiddetto matching fund). “Vogliamo sostenere le piccole e medie imprese nel passaggio dalla fase dell’idea a quella della sua realizzazione – sottolinea Olivi – incoraggiando in particolare i giovani e più in generale tutti coloro che si vogliono impegnare nel fare impresa. L’esperienza dell’accompagnamento delle nuove iniziative tecnologiche avanzate dimostra la loro importanza per la costruzione di un tessuto imprenditoriale più pronto ad assorbire le spinte innovative del mercato e al tempo stesso di promuoverle”. Il contributo è accordato nella misura massima di € 70.000 per le spese sostenute nella prima fase e da un minimo di € 25.000 ad un massimo di € 100.000 sulle spese sostenute nella seconda fase in misura comunque pari all’apporto di risorse monetarie da parte di un finanziatore privato. Nella seconda fase si dà corpo quindi il matching fund, meccanismo di finanziamento congiunto privato/pubblico.
Destinatari del bando sono i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che intendono avviare in Trentino progetti di start up innovative con lo sviluppo di un prototipo di prodotto, servizio o processo; le persone giuridiche non devono essere state costituite prima dei 24 mesi antecedenti la pubblicazione del bando. I soggetti proponenti sono obbligati a costituire l’impresa o ad aprire una sede operativa entro 30 giorni dalla concessione dell’incentivo.

Il bando è suddiviso in due fasi. La prima fase è rivolta all’avvio dell’attività d’impresa ed alla realizzazione del prototipo. La seconda fase riguarda la industrializzazione e commercializzazione.

Le spese ammissibili sono articolate in relazione alle due fasi. Nella prima fase sono ammissibili le spese di costituzione, i costi per studi di fattibilità, per la prototipazione, la progettazione e il collaudo, le spese per la protezione della proprietà intellettuale, per la comunicazione e per la realizzazione del piano strategico. Nella seconda fase sono ammissibili le spese funzionali all’industrializzazione, la commercializzazione e la promozione del prodotto/servizio, inclusi i costi di personale fino ad un massimo di € 25.000.

Il contributo è accordato nella misura massima di € 70.000 per le spese sostenute nella prima fase e da un minimo di € 25.000 ad un massimo di € 100.000 sulle spese sostenute nella seconda fase in misura comunque pari all’apporto di risorse monetarie da parte di un finanziatore privato. Nella seconda fase si realizza quindi il c.d. strumento del “Matching Fund”, meccanismo di finanziamento congiunto privato/pubblico.

I soggetti interessati dovranno presentare domanda a Trentino sviluppo tramite piattaforma on line dal 1° luglio 2017 al 28 settembre 2017. L’istruttoria sarà completata entro gennaio 2018 con la predisposizione della graduatoria e la concessione degli incentivi.

I beneficiari dovranno completare la fase uno del proprio progetto entro 6 mesi dalla data di comunicazione della concessione. Le imprese beneficiarie della fase potranno accedere alla fase due che si deve concludere entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione.

Il bando sarà sottoposto la prossima settimana alla valutazione della competente Commissione del Consiglio provinciale per tornare in Giunta per l’approvazione definitiva entro fine giugno.