duepunti alza le serrande

Nasce dall’idea di due hubber la nuova libreria indipendente a Trento

 

Ne abbiamo sentito parlare nei mesi scorsi come La libreria che non c’è (ancora), ma ci sarà.

Manca pochissimo e la serranda di «Due punti» sarà ufficialmente alzata.

Apre il 10 settembre a Trento la piccola libreria indipendente che vuole vivere e far vivere il suo quartiere, San Martino.

A dare vita allo spazio — intitolato due punti, proprio per rimarcare il suo essere generativo e aperto verso il rione — sono due giovani hubber, Federico Zappini e Elisa Vettori, che si sono conosciuti proprio nel nostro coworking. Esperto di progettazione sociale e membro dello staff di Impact Hub lui, fotografa free lance lei, hanno cominciato a pensare e poi a progettare l’apertura di una libreria un po’ per gioco seduti davanti a una tazzina di caffè (che Federico consuma in quantità industriale).

La libreria, che apre in via San Martino 78 vuole trasformarsi in uno spazio sociale capace di coinvolgere le persone, di diventare luogo di confronto, approfondimento, co-progettazione sociale con il quartiere di San Martino

«Avremo — dicono entrambi — saggistica di innovazione sociale e culturale, per la lettura dei contesti sociali e politici, e un’ampia parte di grafica e immagine. Ma sarà anche una libreria decisamente fornita, su 80 metri quadrati. Ci saranno romanzi, centrati sul contemporaneo e delle case editrici indipendenti».

Stefania