“A proposito di Impatto…”
25 October 2013 - Impact Hub

di Paolo Campagnano, co-fondatore e Presidente di the Hub Rovereto

Ci sono tante cose importanti nella vita e nel mondo, ma voglio sottolinearne alcune cui mi sembra necessariamente importante prestare attenzione: essere felici, scoprire ed esprimere il proprio massimo potenziale ed interpretare il proprio tempo.

E’ anche per questo che dal 31 ottobre 2013 l’area italiana del network globale di The Hub aggiungerà al suo nome un prefisso piccolo quanto significativo: “Impact”, così come tutti gli Hub a livello globale. Impatto è una parola che in italiano ha una duplice connotazione, positiva e negativa; un po’ come il termine greco farmakos  che porta con sé il duplice significato di farmaco e di veleno. Impact è un termine sempre più usato nel mondo anglosassone per indicare ciò che produce un impatto positivo sul nostro pianeta a vari livelli e con varie modalità. Primo fra tutti il famigerato tema dell’Impact Investing, ossia in che modo portare il tema della finanza a supporto delle iniziative di imprenditoria sociale. Da Impact Hub Milano e dal neo Impact Hub Firenze partiranno a breve due programmi destinati a sviluppare dinamiche virtuose in questo senso. Questo è il motivo per cui nasce l’iniziativa delle “fellowship”, prototipata con successo da Impact Hub Zurigo e subito importata nel nostro Paese per supportare l’innovazione sociale nostrana.

Ma per interpretare il nostro tempo non basta importare best practice da fuori, è anche necessario ritradurre il segnale nei diversi linguaggi che caratterizzano i diversi contesti della storia e dell’economia dei territori che compongono il Belpaese. E’ forse per questa diversità che pur essendo Impact Hub un network globale l’Italia è la nazione che ospita più esemplari di Hub? (7 su 60). Forse sì, e forse è proprio questo che ci rende una rete unica nel proprio genere, in grado di realizzare quel raccordo così complesso tanto ambito dalla parola “glocal”, ossia realizzare quel duplice contesto locale e globale in grado di ragionare ed agire in ambito locale, ma con un respiro globale così difficile da tradurre in realtà. In quest’ottica, a metà ottobre,  si è tenuto a Vienna il primo “Impact Practice Gathering”, un evento in cui 90 Hub Makers da tutto il mondo si sono ritrovati per condividere strategie e pratiche da riproporre, replicare e migliorare in casa propria. E come potete immaginare lo scambio di pratiche di sviluppo tra practitioner di Melbourne e Dubai e Bucharest è già di per sè generatore d’impatto.

 “Impact Hub”  è presente in Italia nei sueguenti centri: Trieste, Rovereto, Siracusa, Bari, Firenze, Milano e Roma, centri nati dal 2010 (Milano e Rovereto) portando il germe dell’innovazione sociale nelle varie comunità create per supportare tutti coloro che, a volte inconsapevoli, stanno trasformando giorno dopo giorno il nostro modo di vivere, di produrre e di fare impresa. Un modo giusto pulito e piacevole di muoverci, di trasportare, di mangiare, di acquistare, fare cultura e fare impresa con l’obiettivo di essere sostenibili (in tutti i sensi) e di creare benessere per la comunità.

Proprio qui sta la capacità degli Impact Hub di interpretare il proprio tempo. La comunità non è solo locale, ma è il mondo intero; siamo figli di un tempo in cui le informazioni e le reti lunghe e corte ci portano emozionalmente e lavorativamente in varie parti del mondo e in cui nel momento in cui si “fa” qualcosa il metro per valutare la qualità di quello che si fa non può essere solo ciò che hai a portata di mano, ma deve essere il MEGLIO di ciò che è stato fatto in quel settore nel mondo. Allo stesso tempo però la comunità è fatta di persone, e cosa serve per far stare insieme delle persone? Un luogo, un posto, uno spazio.

Una recente ricerca ha riportato che, in un passato recente, una persona nasceva in un comunità e poi trovava la sua individualità, ora viceversa nasciamo individui e andiamo alla ricerca di comunità. Impact Hub offre uno spazio relazionale a chi, cercando di cambiare lo status quo vuole amplificare l’impatto di ciò che fa senza rimanere una mosca bianca.

E #impact per noi significa proprio questo, creare dei cambiamenti duraturi nella società partendo da esperienze diverse, creando inedite alleanze esprimendo il potenziale di una rete in grado di esprimere le necessità e le risorse dei diversi segmenti della società.

#impact, significa territoriaiità, impresa e innovazione sociale, una porta aperta per chi vuole creare e sviluppare il proprio potenziale di cambiamento.

…E non perdetevi su facebook e twitter la campagna mondiale  #helloimpactdove hubbers da tutto il mondo postano il loro modo di creare impatto!