Meet the Members – Fabrizio Casetti
21 November 2012 - Impact Hub

1. Parlaci di te e della tua attività (in breve). Mi chiamo Fabrizio Casetti, mi sono laureato in Giurisprudenza a Trento (qualche bell’anno fa), con una tesi – all’epoca nuova ed originale – sulla libertà di espressione in Internet ed ora faccio l’avvocato da una decina d’anni.

2. Quale è stato un incontro fondamentale per la realizzazione del tuo progetto? Non ho un progetto specifico, ma piuttosto cerco di crescere e migliorare come avvocato, cercando di impegnarmi in aree del diritto che mi interessino e mi diano gratificazioni e soddisfazioni anche personali e non solo professionali: penso, ad esempio, alle nuove tecnologie, ad internet ed a come il diritto si applica a questi campi. O penso a quando ho avuto occasione di lavorare con artisti e di sentire che un po’ della loro arte entrava nel mio lavoro, e che il mio apporto permetteva di tutelare la loro arte. Quindi ogni incontro può essere fondamentale ed aggiungere un tassello a questo progetto… di gratificazione.

3. Quando pensi al tuo progetto a quale luogo lo associ? La gran parte del lavoro la svolgo necessariamente in studio o in Tribunale, ma ritengo che sia ora che l’avvocato esca dalla “torre di cristallo” in cui troppo spesso si rinchiude o viene rinchiuso perché visto in maniera stereotipata e spesso non veritiera. Per questo motivo, ben vengano Hub e le interazioni che crea.

4. Quale è stato il tuo colpo di genio e cosa invece non rifaresti? Colpi di genio li escludo, forse colpi di testa. Di sicuro testone e testardo.

5. Che cos’è The Hub Rovereto per te e perché hai deciso di diventare membro? Sono diventato membro di Hub per curiosità e lo sono restato perché trovo che sia, grazie agli host ed ai membri, un luogo stimolante, dove mettersi in gioco e interagire con altri professionalità – spesso anche molto diverse. Dicevo che spesso l’avvocato è un po’ chiuso nella sua “torre di cristallo” fatta di codici e regole. Hub costringe ad uscire ed aiuta a pensare ad altri metodi di svolgere la professione, magari anche liberandola da certe incrostazioni e svecchiandola (e ci sono molti miei colleghio in giro per l’Italia che sentono questo bisogno). E’ uno stimolo a cambiare e ad uscire dagli schemi. Inoltre ad Hub ho incontrato persone che mi hanno permesso di approfondire temi legati alle nuove tecnologie ed a collaborare a progetti diversi, dall’open source ai siti web, permettendomi così di approfondire tematiche che mi stanno a cuore.