MUSEUM-FI Creative Ring Challenge: ecco finalisti e i 2 vincitori
30 June 2016 - stefaniacosta

 

Lunedì 27 giugno si è tenuto il terzo e ultimo round durante il quale si sono svolti i pitch che hanno permesso alla giuria di valutare l’avanzamento del lavoro delle 5 aziende vincitrici di Museum Fi (Belka, Dimension srl, GipsTech srl, mARc Project srl, OcLab), il raggiungimento delle mile stones e stabilire quali due dei cinque progetti potevano accedere alla seconda tranche di finanziamento.

I pitch hanno avuto luogo a Progetto Manifattura, Rovereto. Le aziende hanno avuto a disposizione 10 minuti per il pitch e altri 10 minuti dedicati alle question & answer con la giuria.
Ecco i risultati: tutte e 5 le aziende hanno mostrato alla giuria di aver raggiunto le mile stones (importanti traguardi intermedi nello svolgimento del progetto) e tutte le aziende stanno lavorando alacremente con i rispettivi musei i quali hanno positivamente documentato questa preziosa collaborazione.

Ad aggiudicarsi gli altri 25 k sono state Dimension srl (Mart) e Gipstech srl (Museo Diocesano).
Qui di seguito i 5 progetti (i primi due sono i vincitori dell’ultimo pitch):

DIMENSION srl – MART

DIMENSION, in collaborazione con il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, ha realizzato NUNTIUS, una guida al museo che corre su Telegram e Facebook Messenger. E’ sufficiente “dialogare” con il museo per ricevere suggerimenti alla visita, immagini, curiosità del museo in modo completamente automatico e veloce, senza la necessità di dover scaricare l’ennesima app ma utilizzando quella che già si usa per chattare con i propri conoscenti. NUNTIUS è una interfaccia conversazionale, un “bot” pensato per semplificare l’interazione con i visitatori e fornire informazioni a valore aggiunto, nei tempi e nelle modalità di una chat.

 

GIPSTECH srl – MUSEO DIOCESANO

GiPStech ha sviluppato una applicazione per i visitatori del suggestivo Museo Diocesano Tridentino che, oltre ad offrire i contenuti tipici delle guide museali su smartphone, offre al visitatore le avanzate funzionalità di localizzazione al chiuso sviluppate dall’azienda per permettergli di orientarsi e navigare alle numerose opere esposte, e al museo la possibilità di raccogliere i dati di comportamento reale dell’utenza per ottimizzare la propria offerta.

 

BELKA – MUSE

Museum Booth immerge il visitatore nella mostra. Grazie a un’installazione su schermo e a una webcam permette al visitatore di specchiarsi, e di vedere se stesso con le sembianze di un uomo di Neanderthal. L’esposizione sarà ospitata nella mostra riguardante l’evoluzione a Muse, il museo della scienza di Trento, per un anno a partire

da Luglio.
Il prodotto è stato sviluppato da Belka, una azienda di design e sviluppo di prodotti digital, che ha base a Trento.

 

mARc project srl – ECOMUSEO JUDICARIA

mARc project in collaborazione con l’Ecomuseo della Judicaria, ha sviluppato un’ App che permette di scoprire il territorio dell’ecomuseo attraverso 7 mini-avventure in 7 comuni diversi. Una trama di gioco, una missione da compiere ed alcuni personaggi caratteristici raccontano agli utenti storia, leggende, tradizione e cultura del luogo, spingendoli a visitare l’intero territorio in modo coinvolgente ed interattivo.

Illustrazioni musiche e personaggi sono stati realizzati ad hoc, dal team mARc project, richiamando il contesto reale in cui l’utente si trova in quel preciso momento.
Un giusto mix tra gioco e guida turistica, divertimento e cultura tutto racchiuso in un’unica grande esperienza culturale.

 

Oc Lab – FONDAZIONE CAMPANA DEI CADUTI

La fondazione collabora con oc-lab nel campo degli ologrammi ad alta definizione e delle quasi infinite possibilità che questi strumenti hanno in molti campi.

 

Il Creative Ring Challenge è un bando nato con la volontà di supportare finanziariamente i 5 progetti più innovativi, per 175.000,00 € complessivi. Il bando è nato nell’ambito del progetto CreatiFI, promosso dalla Commissione Europea, per diffondere le tecnologie FIWARE al mondo delle Industrie Creative.

La sfida di Trentino Sviluppo era partita il 21 marzo scorso, quando 43 aziende e 18 Musei hanno generato 800 incontri virtuosi che hanno da un lato aperto i Musei alla conoscenza di come le nuove tecnologie possano valorizzare la cultura, dall’altra delle reali presentazioni di progetti su una piattaforma di start up internazionale.

La partecipazione all’evento, visti i numeri raggiunti, ha tenuto testa al contesto generale che vedeva città come Barcellona, Helsinki, Bruxelles lavorare negli stessi giorni ma su tematiche diverse. Grazie alla capacità di Trentino Sviluppo di comunicare l’importanza e l’unicità di un bando pensato per sostenere la sperimentazione in ambito ICT e culturale, il Trentino ha fatto un passo avanti per accrescere l’esperienza della visita museale con proposte multimediali ed emozionali.

Nel secondo round tenutosi il 6 e il 7 aprile, una giuria tecnica ha sentito e valutato le 24 proposte ammesse e raccontate in pitch di 20 minuti in cui ogni azienda ha presentato il proprio progetto.
Il bando ha mosso e incuriosito imprese ICT provenienti da Palermo, Torino, Pavia e, ovviamente da tutto il Trentino.

A passare questa ulteriore selezione, oltre a tre aziende ICT Trentine, uno spin-off dell’università di Calabria e una giovane realtà imprenditoriale che ha deciso di investire e sviluppare le proprie competenze in Trentino.
Anche per questi motivi, MUSEUM-FI ha avuto un esito decisamente positivo. La commissione ha giudicato i cortocircuiti ICT/MUSEO più interessanti, regalando ai musei l’opportunità di ospitare e testare il prodotto o soluzione ICT, e sostenendo questi 5 progetti scelti con un premio fino a 25k€.