Presentazione Forum Giovani – 16 e 17 novembre 2012
5 November 2012 - Impact Hub

The Hub Rovereto parteciperà alla presentazione del Forum Giovani prevista a Mezzolombardo il  16 e 17 novembre 2012

Tema del forum: “Chi ci ha ridotti in questo Stato? Esistono, tra giovani e adulti, altri modi di abitare il paese?”

Dopo aver posto l’accento nel forum locale dell’ottobre 2011 “Giovani che cercano un paese; un paese che cerca i giovani” su alcune esperienze locali e nazionali di partecipazione, incontro e scambio tra giovani e adulti all’interno della comunità locale, la Consulta Giovani di Mezzolombardo e il Progetto Giovani “Ritorno al Futuro”, gestito dalla cooperativa Kaleidoscopio, propongono una nuova due giorni di riflessione, dibattito e confronto sulle buone pratiche che favoriscono la generatività delle politiche giovanili nel territorio.

Stiamo attraversando un periodo caratterizzato da elementi di criticità per certi versi inediti, che coinvolgono tanto la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Locali, quanto i giovani e coloro che nei loro confronti rivestono un ruolo di responsabilità educativa e di riferimento all’interno delle comunità. La minore disponibilità di risorse pubbliche, la contrazione in atto nel mercato del lavoro, la maggiore incertezza nei confronti del futuro impongono a tutti gli attori interessati e interessanti rispetto al tema delle politiche giovanili locali una riflessione capace di individuare elementi di analisi e di prospettiva comune, con particolare riferimento alla valorizzazione dei giovani come capitale sociale e alla creazione di opportunità capaci di generare partecipazione, cittadinanza, rapporti fiduciari tra generazioni e beni collettivi sul territorio.

Il Forum giovani 2012 intende affrontare tale questione proponendo, attraverso incontri in plenaria e laboratori tematici, quattro ambiti di approfondimento:

la compressione dei diritti di cittadinanza: chi ci ha ridotti in questo stato? Perché appare così difficile partecipare e far partecipare? Quali mutamenti dello scenario culturale, sociale ed economico hanno portato all’attuale situazione? Quanto e come siamo chiamati in causa – in quanto giovani o adulti di riferimento – con i nostri comportamenti di ogni giorno? È possibile recuperare e valorizzare una politicità dell’agire dei giovani all’interno delle comunità?

Le buone prassi della Pubblica Amministrazione: partendo dall’analisi di alcune esperienze concrete di politiche giovanili, quali sono gli elementi qualificanti che riescono a fare spazio ai giovani, a valorizzare le loro competenze e i loro desideri, a creare opportunità, a favorire la loro partecipazione democratica alla vita della comunità locale?

Il presidio educativo e formativo: di quali dispositivi una comunità, un territorio devono dotarsi per favorire la creazione di “palestre” di cittadinanza dentro cui allenare i ragazzi a trasformare i sogni in progetti?