Il concorso di progettazione
“VOLÁNO NUOVI PROCESSI PER L’ABITARE” è un concorso di idee finalizzato alla progettazione a due fasi per la realizzazione in una lottizzazione privata a Volano (TN) di edifici residenziali ecosostenibili. 

Il concorso, rivolto ai giovani architetti, è un iniziativa privata promossa dall’Opificio delle Idee, organizzata in collaborazione con AgaTN (Associazione giovani architetti del Trentino) ed Impact Hub Rovereto, su incarico dei Sig. Raffaelli, proprietari dei lotti edificabili vicino al parco Des Tor a Volano in un un’area di circa 7000 mq.   Obiettivo del concorso è la realizzazione di un complesso di edifici residenziali con caratteristiche prestazionali integrate(funzionali, spaziali, organizzative, costruttive, architettoniche, estetiche, compositive etc..).  

Il progetto dovrà adottare tramite tecniche costruttive innovative che consentano la con razionalizzazione dei costi di costruzione e di successiva gestione degli immobili. Nel contempo, anche attraverso la proposizione di linguaggi architettonici contemporanei, dovrà essere assicurata la corretta integrazione urbanistica e paesaggistica dell’intervento.

Possono partecipare alla gara giovani professionisti (che – entro il 21 giugno 2015 – non abbiano ancora compiuto i 40 anni) iscritti all’albo dell’ordine degli architetti residenti nelle provincie di Trento e Bolzano o nelle province limitrofe e confinanti con la provincia di Trento (provincia di Brescia e provincia di Sondrio in Lombardia, provincia di Verona, provincia di Belluno, provincia di Vicenza in Veneto).

L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare la cultura del progetto attraverso la trasparenza della competizione libera ed aperta per le giovani generazioni di professionisti. Di rendere il progetto il vero luogo di confronto della cultura materiale e immateriali generatrice di plusvalenza in grado di alimentare la cultura degli spazi per la qualità dell’abitare.

Condividere, accompagnare e promuovere le azioni private è una delle vie possibili per il futuro della qualità del territorio e delle case in una fase in cui la domanda di abitazioni è rarefatta e richiede qualità.   Il concorso di progettazione è articolato in due fasi. Nella prima i partecipanti dovranno progettare l’intera area.

I 5 finalisti, nella seconda fase, progetteranno nel dettaglio degli spazi privati interni nel numero e nelle indicazioni della committenza. I vincitori otterranno un incarico per la realizzazione di un piano attuativo di lottizzazione, di progettazione definitiva.

 

 

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Sono stati 45 i progetti che si sono sfidati nel concorso di idee finalizzato alla progettazione per la realizzazione in una lottizzazione privata a Volano di edifici residenziali ecosostenibili.

Ben 122 i giovani architetti – l’età media è stata di 33 anni – che hanno lavorato per presentare la propria proposta per “VOLÁNO NUOVI PROCESSI PER L’ABITARE”.  Sono per la maggior parte trentini, ma c’è pure chi vive nelle province limitrofe di Bolzano, Brescia, Vicenza, Belluno e Verona.

Dei 45 gruppi di giovani professionisti e professioniste – perchè un terzo dei capigruppo erano donne – che hanno partecipato alla prima fase del concorso saranno 5 quelli a proseguire il percorso e a dover progettare nel dettaglio degli spazi privati interni nel numero e nelle indicazioni della committenza che incontreranno il prossimo 18 settembre.

La giuria, presieduta dal professore arch. Ferlenga, da poco Rettore di IUAV (Istituto Universitario di Architettura Venezia) – e composta dagli architetti Malossini (delegato AgaTN), Piccioni (delegato della comunità della Vallagarina), Less (delegato dell’Opificio delle Idee) e dal signor Raffaelli (in rappresentanza della proprietà) – ha decretato i 5 capigruppo finalisti.

 

Sono tre donne e due uomini, tutti trentini tranne uno:

Manuela la Spisa di Rovereto

Silvia Filippi di Albiano

Raffaele Cetto di Levico

Marialuisa Dus di Romano d’Ezzelino (VI)

Nicola Scaramuzzi di Predazzo

 

I concorrenti avranno tempo fino al 23 ottobre per approfondire progetti che fin da subito hanno mostrato peculiarità, differenze, valori e criticità molto diversi tra loro, evidenziando comunque una bella e ricca eterogeneità di linguaggi. Alla fine del processo gli autori del progetto che convincerà di più la proprietà e la giuria firmerà il contratto di progettazione complessiva dell’area e di due unità abitative, i secondi classificati riceveranno 1.800 euro e i terzi 1.400 a titolo di rimborso spese e premio per i valori espressi. Per gli ultimi due classificati è previsto invece un rimborso di 600 euro.

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