Le storie d’impatto dei nostri membri
20 Settembre 2019 - trento

#ImpactStories : i progetti dei nostri hubber

Dal 21 Settembre al 25 ottobre 2019, il network globale di Impact Hub parteciperà ad una campagna di comunicazione mirata a sensibilizzare su che cosa sono gli obiettivi di sviluppo sostenibile e a raccontare le storie d’impatto che generano i membri della nostra rete.

Noi, come Impact Hub Trentino, abbiamo deciso di partecipare alla campagna di comunicazione per ricordare la nostra mission e raccontare le storie dei nostri membri che, a livello locale, cercano di fare la differenza. 

 

3. Good Health

La realtà virtuale a servizio della salute

I nostri hubber esperti di realtà virtuale Digital Mosaik (https://www.digitalmosaik.com/) stanno lavorando a due progetti che riguardano il terzo global goal: good health.

Il primo progetto riguarda una collaborazione con il centro di protonterapia di Trento, una struttura altamente specialistica dedicata alla cura dei tumori attraverso l’utilizzo di una tecnologia sofisticata e innovativa.

A cosa serve in quest’ambito la VR?

L’idea è quella di raccontare ai pazienti come funziona il trattamento di cura e in che modo vengono utilizzati i fasci di protoni per irradiare le cellule tumorali.  

Il secondo progetto verrà realizzato in collaborazione con l’associazione di volontariato Achipe di Trento, nata a sostegno del Reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Santa Chiara di Trento. L’associazione fornisce aiuto, supporto e assistenza alle famiglie dei bambini pazienti del reparto affetti da patologie chirurgico-pediatriche. Il progetto VR nasce con lo scopo di intrattenere e tranquillizzare i pazienti più piccoli negli istanti pre-operazione, traumatici per un bambino che, solitamente, affronta un’operazione per la prima volta. L’esperienza VR gli racconterà quello a cui andrà incontro, facendogli capire che non c’è motivo di avere paura. 

Insomma, l’obiettivo è quello di avvicinare i pazienti alla realtà concreta, attraverso quella virtuale.

 

11. Sustainable Cities and communities

La chatboat pensata per facilitare la vita della comunità

I nostri Hubber U-Hopper (https://www.u-hopper.com/big-data-analytics/site/index/it ) hanno lavorato al progetto BlueAlpaca, svolto in collaborazione con quattro città europee (Milano, Helsinki, Anversa, Santander), promosso dal consorzio SynchroniCity e finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020.

Le attività di ricerca e sviluppo del progetto rispondono all’obiettivo n. 11 degli SDGs, Sustainable Cities and Communities, in quanto lo scopo finale era quello di incoraggiare le pubbliche amministrazioni locali a sperimentare uno strumento automatizzato di interazione (chatbot) al fine di migliorare la relazione con i propri cittadini. 

L’obiettivo del progetto era quindi: rendere più facilmente accessibili ed utilizzabili dai cittadini tutte quelle informazioni relative ai servizi Smart City.

Lo strumento: una chatbot le cui peculiarità sono la disponibilità 24/7 e la facilità d’utilizzo in quanto sviluppato sulla piattaforma di Facebook Messenger (sembra di chattare con un amico!).

Il risultato: dai dati raccolti dall’utilizzo reale del chatbot da parte degli utenti, si evince che molti cittadini stranieri hanno interagito con il chatbot per chiedere informazioni, dimostrandosi un target di mercato con una maggiore attitudine all’utilizzo di strumenti di questo genere e quindi portandoci alla conclusione che un chatbot può rivelarsi un’ottimo strumento di inclusione sociale a disposizione delle pubbliche amministrazioni.

Sito del progetto: https://synchronicity-iot.eu/project/bluealpaca/

Il progetto descritto sul loro sito: https://www.u-hopper.com/big-data-analytics/site/projects/it