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Francesco Capponi: mostra partecipata + professione transformer

Francesco Capponi è un artigiano, un fotografo, un artista, un bottegaio… insomma una persona la cui professione è di difficile definizione e che lavora con gli oggetti più disparati. Nato del 1976 a Perugia, verrà ad Hub Rovereto per allestire la seconda tappa di “Stavo solo riposando gli occhi” un progetto espositivo realizzato con il coinvolgimento di tutti coloro che vorranno partecipare. 

Il 18 aprile, dalla mattina a metà pomeriggio Capponi fotograferà i sogni, o meglio: le espressioni che ognuno di noi ha mentre “sogna” la propria professione ideale (reale o fantastica).

L’Hub sarà per un giorno un set fotografico: i partecipanti verranno invitati a mettersi in posa per diversi minuti, con gli occhi chiusi, e saranno fotografati mentre immaginano la professione ideale.

Gli scatti diventeranno piccole scatole fotografiche artigianali, pezzi unici realizzati dall’artista: dotate di un foro stenopeico e caricate con carta fotografica positiva in B/N (Ilford Harman Direct Positive) conterranno i ritratti dei partecipanti e allestiranno gli uffici di The Hub Rovereto fino al 31 maggio. Ogni partecipante, invitato a riflettere sulla propria condizione e sui propri sogni, potrà poi osservarsi dall’esterno diventando soggetto/oggetto dell’opera.

La performance – come partecipare?
Le fotografie verranno scattate tra le 9 e le 17.
La partecipazione è libera e spontanea, basterà passare ad Hub e attendere il proprio turno.

Quello richiesto ai partecipanti sarà un piccolo sacrificio: restare immobili per un lungo tempo di esposizione, di fronte a un faro potente che illumina il set e che in qualche modo “disturba” il sogno. La condizione di immobilità (oltre che necessaria per la riuscita della fotografia) è una costrizione fisica innaturale e autoimposta come, in maniera uguale e contraria, è quella di molti lavori (in fabbrica, in ufficio o in auto per esempio). Diversamente da ciò che accade durante le ore di lavoro, però, la richiesta è di immaginare, di sognare, di chiudere gli occhi e inventare nuove condizioni lavorative. Durante l’esposizione, infatti, l’artista chiederà ai partecipanti di immaginare la propria professione fantastica, partendo dal lavoro reale, dai sogni, dalle passioni e reinterpretando il tutto in maniera creativa.

Le fotografie saranno sviluppate in loco con una camera oscura portatile costruita dallo stesso Capponi e conterranno, come le fotografie identificative, alcune semplici informazioni: nome, età e professione fantastica.

Il progetto “Stavo solo riposando gli occhi” è stato realizzato un anno e mezzo fa a Milano durante “Turno 14|22” mostra collettiva allestita a Cascina Cuccagna. (http://www.alterarti.it/portfolio/turno-1422)

In occasione dell’inaugurazione della mostra a The Hub Rovereto, a partire dalle 18.30, Francesco Capponi dialogherà con i presenti nel “salotto” di Professione Transformer, il format ideato da Hub Rovereto per presentare e conoscere i professionisti dell’innovazione creativa. Capponi racconteràhttp://rovereto.the-hub.net/?attachment_id=3006 cosa fa e come lo fa, come gestisce le sue attività, quali sono i suoi strumenti e, perchè no?, qual è la sua professione fantastica.

La mostra resterà allestita fino al 31 maggio.

Approfondimenti: http://www.francescocapponi.it/canale.asp

In sintesi:
performance partecipata > 18 aprile dalle 9 alle 17
professione transformer e inaugurazione mostra > 18 aprile a partire dalle 1830
mostra > 18 aprile-31 maggio

Data
Apr 18th - May 31st
Ora
9:00 - 18:00
Luogo
Francesco Capponi: mostra partecipata + professione transformer
Prezzo
Gratis

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