Molvius

Estate 2018, 2019 e 2020 - Lago di Molveno

Cliente: Comune di Molveno, Molveno Holiday

Partners: APT Dolomiti Paganella, Funivie Molveno Pradel, Società Incremento Turistico Molveno

 

Chi ha detto che i mostri fanno paura? “Molvius, tanti buoni motivi per amare i mostri” nasce da questa domanda.

I mostri sono pelosi e giganti, ricoperti di squame, con denti aguzzi, a sei zampe…sono creature fantastiche! Abitano i sogni dei bambini e sono capaci di stimolare la fantasia degli adulti. Ecco perché ci sono tanti buoni motivi per amare i mostri. A volte basta avere il coraggio di guardare oltre la superficie per rimettere in gioco la nostra immaginazione e osservare con occhi nuovi quello che abbiamo davanti.

Alcuni luoghi più di altri sembrano adatti a fare da tana a creature fantastiche e animali leggendari. E il lago di Molveno è il nascondiglio perfetto.

Partendo da questi presupposti, in seguito all’ultimo svuotamento del lago, che ha portato grande curiosità sulla zona,  Impact Hub nel 2018 ha lanciato sui social network una fake news – subito dichiarata tale – grazie al fotomontaggio di un fotografo: nelle acque del lago era stata avvistata una strana e grande sagoma, quella di un mostro.

Con questa curiosa notizia è stato lanciato un contest internazionale di illustrazione. Oltre 100 illustratori si sono sfidati in una divertente gara che li ha messi alla prova con l’obiettivo di fare il ritratto alla creatura che abita le acque del lago di Molveno.

Lo scopo era di ridisegnare l’immaginario del lago di Molveno, creando un personaggio capace di diventare strumento di branding alternativo che punta ad unire  alcuni punti forti del territorio, la fantasia e un’esperienza. Il turista o chiunque si trova a passare dal lago deve rimanere incuriosito dalla storia di questa strana creatura.

Ha così preso forma – tra le mani di Nadia Groff – Molvius: un mostro verde, con una lunga coda, dentini appuntiti e calzini a righe bianche e rosse. Il nome, in realtà, è stato scelto dalla popolazione dell’altopiano.

In estate il mostro si è presentato a residenti e turisti emergendo dall’acqua del lago grazie a uno spettacolo e proiezioni luminose su schermi d’acqua. Uno show che per quattro sere è stato il punto forte dell’evento che ha visto anche una rassegna cinematografica a tema mostruoso fatta sulle rive del lago e dei laboratori.

Molvius nei mesi successivi è diventato una mascotte avvistata in paese, negli eventi importanti e perfino sulle piste da sci, il personaggio protagonista nei giochi dei bambini tramite l’animazione in spiaggia e grazie a un libretto, il soggetto di una grande infiorata nella piazza del paese, un gusto di gelato, un’installazione luminosa per il Natale.

Il Comune di Molveno e l’Azienda turistica, con cui Impact Hub ha lavorato fin dal principio, hanno creduto in questa manifestazione tanto che nel 2019 si è realizzata una seconda edizione: film a tema mostruoso sulla spiaggia si sono uniti a uno spettacolo in 3d sull’acqua ricco di effetti speciali – in cui il mostro prima timoroso e guardingo, si è messo perfino a ballare sulle note di Thriller di Michael Jackson divertendo grandi e piccini  – che ha portato sulla spiaggia oltre 1500 persone. E non sono mancati i laboratori per bambini, che hanno creato mostri con borsette di carta e inventato draghi e altre bizzarre creature volanti, guizzanti o striscianti, intrecciando fil di ferro, rondelle, perline, bottoni e altri piccoli materiali di recupero, e con kit di carte, cartone, colla, forbici, pennarelli, hanno dato forma a misteriosi micro-mondi, dove ambientare le avventure di Molvius e dei suoi improbabili amici.

Ora siamo in attesa solo di scoprire quali altre avventure affronterà il mostro del Lago di Molveno.