Pitch and Fix: quando un problema diventa il punto di partenza
Il 17 settembre Impact Hub Trento ospita Pitch & Fix, un format dedicato alle startup che mette al centro una parte del lavoro imprenditoriale spesso lasciata sullo sfondo: i problemi ancora aperti.
Tre startup in fase early stage presenteranno il proprio progetto e una difficoltà concreta su cui stanno lavorando. Ad ascoltarle ci saranno quattro mentor con esperienze complementari e un pubblico invitato a partecipare con domande, osservazioni e possibili soluzioni.
Ne abbiamo parlato con Alessandro Paladin, hubber, CTO di Kuba Srl e uno dei quattro mentor dell’appuntamento.
Da dove nasce Pitch and Fix?
“Pitch & Fix è un evento ideato da Sebastiano Riva, web e digital specialist di Reggio Emilia interessato al mondo delle startup”, spiega Alessandro. “La risposta positiva e la qualità delle persone coinvolte nella prima edizione di Pitch and Fix hanno mostrato le potenzialità del format, che ora arriva a Trento con un’edizione dedicata ad AI e tecnologia.”
Come funziona Pitch and Fix?
“Sul palco saliranno tre startup, accompagnate da quattro mentor. Ogni progetto avrà cinque minuti per il pitch, seguiti dalle domande dei mentor: un passaggio necessario a comprendere meglio il prodotto, il mercato e la fase di sviluppo.”
“Si entrerà poi nel vivo del “fix”. Ogni startup condividerà un problema concreto che sta rallentando la sua crescita. I mentor metteranno a disposizione competenze ed esperienze diverse per leggere la situazione e formulare possibili risposte.”
“Il risultato sarà un confronto operativo: nuove domande, prospettive da valutare e indicazioni che il team potrà riportare nel proprio lavoro, senza la pretesa di arrivare a una soluzione preconfezionata.”
“Questa edizione è dedicata appunto a startup early stage attive nell’ambito AI & Tech, con particolare attenzione ai progetti che integrano l’intelligenza artificiale nel proprio prodotto”, sottolinea Alessandro. “Il format può però essere adattato: i prossimi appuntamenti potranno esplorare altri settori o coinvolgere imprese in fasi di sviluppo differenti.”
Quali progetti sono stati selezionati?
“Le tre startup previste sono huniverse, Ekory e Logivery. La selezione è sostanzialmente conclusa. L’organizzazione potrà valutare un eventuale quarto progetto solo in presenza di una candidatura particolarmente interessante e compatibile con i tempi della serata.”
huniverse, fondata da Christian Cesaro, applica l’intelligenza artificiale ai processi di selezione del personale, supportando l’analisi delle candidature e l’estrazione delle informazioni dai CV.
Ekory, fondata da Lorenzo Di Cataldo, sviluppa strumenti di intelligenza artificiale per rendere accessibili informazioni e conoscenze aziendali nei momenti in cui servono alle persone e ai diversi reparti.
Logivery, fondata da Luca Giovanola, offre una piattaforma digitale per la gestione integrata della logistica, dalle spedizioni ai magazzini e agli ordini, e sta sperimentando applicazioni dell’AI per attività come la previsione della domanda e l’ottimizzazione dei percorsi.
Quattro mentor, quattro punti di vista
Le startup si confronteranno con quattro professionisti che porteranno competenze tecniche, di prodotto, business e marketing.
Eugenio Bancaro: tecnologia, prodotto e crescita
CTO di Smartness, Eugenio Bancaro segue lo sviluppo tecnico e di prodotto di una scaleup nata in Trentino e attiva nel settore hospitality. Il suo contributo aiuterà i team a interrogarsi su architettura, scelte di prodotto e conseguenze tecniche della crescita.
Luca Lorenzini: business, logistica ed exit
Founder di Spedire.com e digital logistics expert, Luca Lorenzini porterà una lettura orientata ai numeri, alla sostenibilità del modello di business, alla scalabilità e alle operazioni di acquisizione.
Dario Vignali: marketing e costruzione della community
Dario Vignali è founder di WeAreMarketers, Yoga Academy, Arya Training e altre realtà. Il suo punto di vista si concentrerà sul posizionamento, sulla crescita organica e sulla capacità di costruire una relazione continuativa con il proprio pubblico.
Alessandro Paladin: le decisioni nelle prime fasi
CTO di Kuba Srl e attivo nel supporto alle startup, Alessandro Paladin porterà la prospettiva di chi lavora vicino ai team early stage. Il suo contributo riguarderà le prime scelte tecniche e di sviluppo, quando risorse limitate e informazioni incomplete rendono particolarmente importante stabilire le priorità.
Il confronto sarà aperto anche al pubblico?
“Sì. Founder, team, professionisti e persone interessate all’innovazione potranno seguire i pitch e riconoscere nei casi presentati problemi comuni anche ad altri progetti. Il moderatore potrà inoltre coinvolgere il pubblico, raccogliendo domande e proposte di soluzione.”
“La serata si concluderà con un aperitivo di networking: uno spazio informale per continuare il confronto, conoscere i team e dialogare con i mentor.”
“Pitch & Fix sarà trasmesso anche in diretta su Twitch e YouTube. L’accesso alla sede sarà possibile dalle 18.00 alle 18.30; dopo l’inizio della live non sarà più consentito entrare, per garantire il corretto svolgimento della diretta.”
Partecipa a Pitch and Fix
Giovedì 17 settembre 2026, dalle 18.00 alle 21.00
Impact Hub Trento, via Roberto da Sanseverino 95
La partecipazione è gratuita. La registrazione è soggetta all’approvazione dell’organizzazione.